venerdì, 19 novembre 2004

Mr. Nice è uno dei tanti nomi falsi usati dall'autore durante la sua carriera. Questa, infatti, non è una storia di finzione: pura verità, con tanto di giornali a corredo. Il buon Marks, intelligentone gallese, viene spedito a Oxford dai suoi genitori. Si laurea e comincia anche a fare il professore. Il problema è che nel frattempo Marks aveva sperimentato lo stile di vita sex drugs & rock'n'roll. A ventisei anni, abbandona la carriera di professore per spacciare Hashish. Riuscendo a diventare, in pochi anni, uno dei più grandi narcotrafficanti d'europa: ricercato in quattordici paesi su quattro continenti, movimenti di milioni di dollari, ingaggiato da CIA, Servizi Segreti Inglesi, IRA, Howard Marks ha sempre mantenuto alto il suo fascino e i suoi ideali non violenti. La sua attività lo ha portato a vivere a Bankok, Hong Kong, Islamabad.

Con una galleria di personaggi semplicemente esaltante (fantastico Jim McCann, autoproclamatisi leader del Provisional Ira, un irlandese matto, improbabile, playboy e furbo come una volpe), libro consigliato a chi vorrebbe gestire anche le vite altrui, cominciando con i discorsi etici e morali. Leggetelo.

postato da: Cush alle ore 11:21 | Permalink | commenti
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categoria:saggistica